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mercoledì 1 aprile 2009

Dove o come?

"La vita è un po' come una partita di calcio... non si sa cosa succede finchè non finiscono i 90 minuti"

non ricordo con precisione dove ho sentito questa frase la prima volta, ma oggi mi è tornata in mente.
Se pensiamo alla nostra vita come ad un viaggio rappresentato dallo scorre, lento o forse troppo veloce, del tempo, possiamo paragonare le sconfitte e le vittorie ai momenti tristi, difficili e i momenti felici, gioiosi che caratterizzano la nostra esistenza.
E' un po' quello che succede quando, dopo molto tempo, finalmente, prendi una decisione;
decidi di superare il bivio che hai davanti e cominci a percorrere una via...
...e non sai DOVE porterà, COSA ti porterà, finche' non giungi alla fine di questa.
Ma la cosa più bella è che nel mentre possiamo vivere ciò che ci si propone davanti, nel bene e nel male, perchè solo vivendo l'adesso possiamo goderci il dopo!
E' questo il nostro viaggio...
non conta DOVE arriviamo ma COME lo affrontiamo!
o no???

giovedì 26 marzo 2009

Ricerca del sapere

"...Considerate la vostra semenza
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza"

(Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno canto XXVI, 118-120)

Nell'immaginario dell'uomo moderno il viaggio e' il simbolo della ricerca del sapere, di colui che instancabilmente cerca nuove strade e sposta in continuazione i traguardi di quel suo inarrestabile e metaforico percorso verso cio' che e' ancora sconosciuto.

mercoledì 25 marzo 2009

La vita fugge e non s'arresta un'ora..

La vita fugge e non s'arresta un'ora,
e la morte vien dietro a gran giornate,
e le cose presenti e le passate
mi danno guerra e le future ancora;

e 'l rimembrare e l'aspettar m'accora
or quinci or quindi, sì che 'n veritate,
se non ch'io ho di me stesso pietate,
i' sarei già di questi pensier fora.

Tornami avanti s'alcun dolce mai
ebbe 'l cor tristo, e poi l'altra parte
veggio al mio navigar turbati i venti;

veggio fortuna in porto, e stanco omai
il mio nocchier, e rotte arbore e sarte,
e i lumi bei, che mirar soglio, spenti.

L'esistenza ( la nave) è destinata a perdere la sua guida (la ragione) ed il poeta, che rappresenta il dramma umano, si sente in balia di se stesso.
Nonostante alcune volte si abbia già tracciato nella nostra mente una rotta precisa, capita, di fronte agli eventi che di volta in volta si presentano nella vita, di sentirsi spaesati, perduti, di non sapere da che parte andare.
La vita è come un continuo "aggrapparsi" a scelte che in quel momento paiono le migliori, ma che di per se, involontariamente, modificano il nostro percorso e, forse, lo stesso obiettivo finale che pensavamo di voler raggiungere.
Ogni scelta è caratterizzata però da rimpianti e sofferenze, perchè, scegliendo, escludiamo altre possibilità.
Credo che il nostro percorso, il nostro viaggio, non sia dato a priori, ma che si costruisca e ricostruisca, modificandosi così come noi stessi, crescendo, ci modifichiamo.

lunedì 23 marzo 2009

Viaggio .. e sogno



Foto tratta da: florianaporta.iobloggo.com

“ Il viaggio è una porta attraverso il quale si esce dalla realtà nota e si entra in un’altra realtà inesplorata, che somiglia al sogno”

G. de Maupassant



Il viaggio… quello vero, che permette per un po’, di lasciare la routine, di sognare, di vivere in modo diverso …ma anche e soprattutto il viaggio immaginario, che possiamo fare senza muoverci da casa, sognando, esplorando mondi possibili e alternativi, uscendo dalla quotidianità.

Il viaggio è evasione verso una meta che può essere reale o anche solo idealmente immaginata e desiderata.
Il significato del viaggio è soprattutto nel suo percorso, è meta che può materializzarsi in modo imprevedibile e talvolta addirittura sfuggire, può essere perennemente o vanamente inseguita.